COVID-19: Milano Moda Uomo rimandata a settembre
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COVID-19: Milano Moda Uomo rimandata a settembre

 

Come si poteva prevedere, l’emergenza coronavirus cambia i piani anche per gli eventi del menswear di quest’estate. Considerando che molte aziende del settore hanno già arrestato le attività regolari per produrre mascherine e camici monouso per sostenere il lavoro del personale sanitario, si tratta infatti di una scelta ormai diffusa nel mondo della moda.

In data 27 marzo, Camera Nazionale della Moda Italiana ha infatti annunciato che le sfilate e le presentazioni di Milano Moda Uomo non si svolgeranno tra il 19 e il 23 giugno 2020 come da programma, ma andranno ad unirsi all’edizione di Milano Moda Donna dal 22 al 28 settembre 2020.

L’ente ha spiegato che questa decisione è stata presa in considerazione delle difficoltà provocate dalla pandemia COVID-19, comunicando anche l’elaborazione di alternative per lo svolgimento in tutta sicurezza degli eventi: “Stiamo tuttavia lavorando a nuovi formati digitali ed a nuove modalità di incontro per dar vita, nei giorni previsti da Milano Moda Uomo, ad altri momenti di narrazione, piattaforme b2b e b2c a beneficio dei brand, delle aziende del lusso e di tutti gli attori del sistema”.

CNMI sottolinea anche che “sarà fatto il possibile per avere delle collezioni pronte in quelle date per un inizio di campagna vendita innovativa”, evidenziando anche il coinvolgimento degli 800 showroom presenti a Milano per questi momenti narrativi.

Allo stesso modo, in Francia la Fédération de la Haute Couture et de la Mode ha deciso di cancellare la Paris Fashion Week dedicata alle collezioni maschili, che si sarebbe dovuta tenere dal 23 al 28 giugno, così come quella per la Haute Couture prevista dal 5 al 9 luglio, entrambe in attesa di una riprogrammazione.

In base alle comunicazioni del British Fashion Council, anche l’edizione maschile della London fashion week, prevista in origine dal 13 al 15 giugno, è stata annullata. In modo analogo, il Council of Fashion Designers of America ha cancellato gli eventi delle collezioni Resort 2021 e della Nyfw: Men’s.

Nei prossimi giorni si prevede anche una comunicazione ufficiale in merito alla questione da Pitti Immagine, i cui vertici si riuniranno a breve per riflettere sulla situazione ed elaborare un piano d’azione.

Si tratta certamente di una scelta difficile, con ripercussioni sotto diversi aspetti e, in particolare, per gli addetti ai lavori. Senza andare troppo lontano, la stessa MKS Milano Fashion School e i suoi studenti, generalmente coinvolti nelle attività della fashion week per mettere alla prova le nuove conoscenze di fashion styling e fashion design, ne subiranno gli effetti.

Tuttavia, questa è forse l’unica alternativa possibile proprio per via dell’importanza centrale che le fashion week di Milano e Parigi rivestono per il settore a livello mondiale e, vista la loro capacità attrattiva in termini di pubblico, non si potrebbero conciliare in nessun modo con le regole di distanziamento sociale e lo stop ai viaggi intercontinentali dovuti all’emergenza COVID-19.

La fashion week di Shanghai, che si sta svolgendo proprio in questi giorni, dimostra poi la possibilità di avvalersi di format virtuali per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti ed evitare così la cancellazione degli eventi.


Fonti:
Camera Nazionale della Moda ItalianaVogue - Pambianco News - Il Sole 24 Ore

 

 


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